Palazzo OA

L’immobile oggetto dell’intervento è una porzione di un palazzo di origine storica, databile ad inizio ‘800, inserito insieme ad altre case in linea a formare un fronte di edifici su un lato di una nota piazza del centro storico; il prospetto principale, quello fronte strada, presenta una conformazione lineare simmetrica, costituito da un corpo centrale tripartito a due piani fuori terra con sottotetto e due corpi laterali più bassi posti alle estremità opposte, ed è arricchito dalla presenza di cornici, modanature e zoccolatura in bicromia, tipiche del linguaggio architettonico ottocentesco.
L’intero palazzo, è stato oggetto di una serie interventi che si sono susseguiti nel tempo che ne hanno modificato l’impianto distributivo originale e l’unitarietà del complesso originario trasformandolo in tre unità immobiliari distinte, così come accaduto per il grande parco di circa 5000 mq posto posteriormente al complesso, attualmente diviso per due unità.
Il mediocre stato conservativo dello stato dei luoghi dell’immobile pre-intrevento, sia delle strutture che delle finiture, ha indirizzato l’intervento su una totale riqualificazione dell’immobile, dal punto di vista strutturale, energetico ed al contempo distributivo.
Dal punto di vista strutturale in particolare, oltre ai rinforzi ed al risanamento delle strutture murarie, sono state ricostruite e consolidate tutte le strutture orizzontali compreso il rifacimento totale della scala e delle coperture.
Dal punto di vista distributivo lo stato preesistente presentava un piano terra rialzato di circa 34 cm dalla quota strada con ingresso dal fronte principale da un portone ad arco a tutto sesto che immetteva su un “ingresso corridoio” diviso dalla zona pranzo da un tramezzo, e da un muro portante a sinistra dal quale tramite una piccola apertura si accedeva al blocco più basso (a due piani) scendendo di circa 70 cm nel salone principale che poi attraverso una scala esterna distribuisce al giardino posteriore; proseguendo dal corridoio si arrivava al vano scala che divide a sua volta il blocco più alto (a quattro piani) dalla parte retrostante che era occupata al piano terra da uno studiolo vista parco e da una cucina con wc.
L’intervento al piano terra si è concentrato principalmente sulla totale riorganizzazione funzionale e distributiva degli spazi oltre al ridimensionamento ed al riequilibrio delle quote dei dislivelli; è stata creata una importante apertura sul muro portante di circa 2 metri opportunamente cerchiata e rinforzata che mette in comunicazione l’ingresso, reso unico con la demolizione del tramezzo, al salone con camino a sinistra.
Attraverso un solo gradino, l’ingresso distribuisce a sinistra al salone, scendendo due soli gradini, complanarmente a destra alla sala da pranzo e proseguendo salendo di un gradino, al nuovo vano scala dotato di nuova piattaforma elevatrice ricava al posto della cucina trasferita a sua volta in sostituzione al salottino vista parco.
La scala serve al piano inferiore un vano seminterrato lato strada e due ambienti completamente fuori terra uno dei quali collegato al parco retrostante trasformati in tavernetta con pergolato bioclimatico in continuità..
Al piano primo, dal pianerottolo di sbarco si accede a sinistra ad un camera sovrastante l’ingresso ed il pranzo che ad ambiente unico ricalca la “cellula strutturale” portante nella quale è stata ricavata la camera da letto padronale con cabina guardaroba in testa al letto, ulteriore stanza guardaroba che connette al bagno privato; a sinistra, nella “cellula strutturale” posteriore vista parco, è stata ricavata una camera da letto con bagno privato.
All’ultimo piano sono stati collocati due ambienti sottotetto che ricalcano lo schema distributivo del piano sottostante, uso studiolo vista parco e stanza giochi sul lato della piazza.
Le facciate esterne sono state recuperate filologicamente, rimarcando le partizioni e le modanature presenti nei prospetti.
Il parco è stato ulteriormente oggetto di riqualificazione, nel rispetto delle alberature esistenti sono state implementate con nuove essenze riordinando distributivamente i percorsi e le aree verdi; al fianco del parco è stata ricostruita l’intera recinzione che corre al fianco e per tutta la sua lunghezza al parco, realizzata in muratura intervallata da colonne alternate a pannelli in lamiera verniciata.

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Palazzo OA

2023

L’immobile oggetto dell’intervento è una porzione di un palazzo di origine storica, databile ad inizio ‘800, inserito insieme ad altre case in linea a formare un fronte di edifici su un lato di una nota piazza del centro storico; il prospetto principale, quello fronte strada, presenta una conformazione lineare simmetrica, costituito da un corpo centrale tripartito a due piani fuori terra con sottotetto e due corpi laterali più bassi posti alle estremità opposte, ed è arricchito dalla presenza di cornici, modanature e zoccolatura in bicromia, tipiche del linguaggio architettonico ottocentesco.
L’intero palazzo, è stato oggetto di una serie interventi che si sono susseguiti nel tempo che ne hanno modificato l’impianto distributivo originale e l’unitarietà del complesso originario trasformandolo in tre unità immobiliari distinte, così come accaduto per il grande parco di circa 5000 mq posto posteriormente al complesso, attualmente diviso per due unità.
Il mediocre stato conservativo dello stato dei luoghi dell’immobile pre-intrevento, sia delle strutture che delle finiture, ha indirizzato l’intervento su una totale riqualificazione dell’immobile, dal punto di vista strutturale, energetico ed al contempo distributivo.
Dal punto di vista strutturale in particolare, oltre ai rinforzi ed al risanamento delle strutture murarie, sono state ricostruite e consolidate tutte le strutture orizzontali compreso il rifacimento totale della scala e delle coperture.
Dal punto di vista distributivo lo stato preesistente presentava un piano terra rialzato di circa 34 cm dalla quota strada con ingresso dal fronte principale da un portone ad arco a tutto sesto che immetteva su un “ingresso corridoio” diviso dalla zona pranzo da un tramezzo, e da un muro portante a sinistra dal quale tramite una piccola apertura si accedeva al blocco più basso (a due piani) scendendo di circa 70 cm nel salone principale che poi attraverso una scala esterna distribuisce al giardino posteriore; proseguendo dal corridoio si arrivava al vano scala che divide a sua volta il blocco più alto (a quattro piani) dalla parte retrostante che era occupata al piano terra da uno studiolo vista parco e da una cucina con wc.
L’intervento al piano terra si è concentrato principalmente sulla totale riorganizzazione funzionale e distributiva degli spazi oltre al ridimensionamento ed al riequilibrio delle quote dei dislivelli; è stata creata una importante apertura sul muro portante di circa 2 metri opportunamente cerchiata e rinforzata che mette in comunicazione l’ingresso, reso unico con la demolizione del tramezzo, al salone con camino a sinistra.
Attraverso un solo gradino, l’ingresso distribuisce a sinistra al salone, scendendo due soli gradini, complanarmente a destra alla sala da pranzo e proseguendo salendo di un gradino, al nuovo vano scala dotato di nuova piattaforma elevatrice ricava al posto della cucina trasferita a sua volta in sostituzione al salottino vista parco.
La scala serve al piano inferiore un vano seminterrato lato strada e due ambienti completamente fuori terra uno dei quali collegato al parco retrostante trasformati in tavernetta con pergolato bioclimatico in continuità..
Al piano primo, dal pianerottolo di sbarco si accede a sinistra ad un camera sovrastante l’ingresso ed il pranzo che ad ambiente unico ricalca la “cellula strutturale” portante nella quale è stata ricavata la camera da letto padronale con cabina guardaroba in testa al letto, ulteriore stanza guardaroba che connette al bagno privato; a sinistra, nella “cellula strutturale” posteriore vista parco, è stata ricavata una camera da letto con bagno privato.
All’ultimo piano sono stati collocati due ambienti sottotetto che ricalcano lo schema distributivo del piano sottostante, uso studiolo vista parco e stanza giochi sul lato della piazza.
Le facciate esterne sono state recuperate filologicamente, rimarcando le partizioni e le modanature presenti nei prospetti.
Il parco è stato ulteriormente oggetto di riqualificazione, nel rispetto delle alberature esistenti sono state implementate con nuove essenze riordinando distributivamente i percorsi e le aree verdi; al fianco del parco è stata ricostruita l’intera recinzione che corre al fianco e per tutta la sua lunghezza al parco, realizzata in muratura intervallata da colonne alternate a pannelli in lamiera verniciata.

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